stabilimento fonderia e pressofusione

La nostra ditta, Fonderia Abor, dispone di uno stabilimento produttivo avanzato ed efficiente che si sviluppa su un’area coperta di 3800 mq e su un’area scoperta di circa 1200 mq.

Le isole di pressofusione del reparto fonderia sono dotate di un parco macchine con presse di dimensioni variabili da 200 a 800 tonnellate dotate di robot antropomorfi a sei assi sia per la manipolazione dei particolari che per la lubrificazione degli stampi, di presse trancia che possono essere utilizzate sia manualmente fuori isola che in area robot per la tranciatura automatizzata, con programmi gestiti da PLC per il comando di unita’ radiali varie, di centraline di termoregolazione stampo, di forni a gas per l’attesa metallo equipaggiati con sistema di trattamento della lega in continua e con bruciatori che all’occorrenza permettono anche la fusione bordo isola di piccoli lotti di leghe particolari; inoltre tutte le isole sono accessoriabili con altri macchinari come quelli per il sottovuoto stampo, e dunque di volta in volta vengono allestite per la commessa in produzione.

I nostri forni fusori sono del tipo a “Torre” con una portata da 800 a 2000 Kg di lega colata e dotati di una gestione automatica di tutto il processo, dal caricamento alla fusione per mezzo di controllo con PLC locale o anche tramite controllo remotato.
La lega prelevata dai forni fusori prima di essere portata ai forni d’attesa viene lavorata con un impianto automatico di degasaggio e immissione di flussi granulari per il trattamento della stessa; inoltre , per verificare il buon esito del processo di tale impianto, vengono eseguite delle analisi metallurgiche con esecuzioni di campioni prelevati da tale lega fusa.
Lo stabilimento produttivo dispone anche di un reparto di stoccaggio ed immagazzinamento stampi, di un’area di lavaggio per gli stessi, di un’officina di manutenzione completamente indipendente ed accessoriata di macchine di lavorazione per l’esecuzione di tutte le modifiche necessarie e la costruzione delle piccole parti stampanti, di una zona di saldatura a TIG per le piccole riprese delle anime stampo consumate ed infine di forno a muffola per l’esecuzione dei trattamenti termici su tali parti.